SELVA

L'esperienza si fa spazio








Rappresentazioni

In Filosofia, l’atto con cui la coscienza esibisce un sentimento, uno stato d’animo, o un prodotto della fantasia traducendo le azioni in immagini, si definisce rappresentazione.


Nel primo canto dantesco, costituito da quarantacinque terzine, Dante è disperso, e alberga per una notte nella Selva Oscura, smarrito e senza nome. Questa lunga, immaginiamo, interminabile Notte, non è raccontata nell’Opera, così resta al lettore immaginarla. Questa Notte è stata rappresentata tramite trentaquattro variazioni, in cui si succedono differenti tonalità di colore di uno stesso scenario: dal tramonto all’alba, dalla disperazione alla gioia, dallo smarrimento al ritrovamento di sé.

I

07.18 pm

VI

08.40 pm

XI

10.42 pm

XXIII

02.45 am

XXX

04.50 am

XXXIV

06.17 am

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presso Biblioteca "Alfredo Oriani"

orari di apertura:

da lunedì a venerdì 8.30-13.30

lunedì / mercoledì / giovedì 15.00-18.30


L'accesso alla sala MOSTRA è consentito al numero massimo di 8 persone in contemporanea

ed è consentito dal solo giardino


per informazioni sulle rappresentazioni o sull'installazione è possibile scrivere a selva2021info@gmail.com